Kryptamok Verisaarna

R  E  V  I  E  W
    Kryptamok
    Verisaarna


    Year: 2020
    Genre: Black Metal
    Label: Purity Through Fire
    Country: Finland
    Line Up:
    Hex Inferi - all instruments
    Beleth - drums
    Cover artwork by RomsRiina


    A volte bastano pochi secondi di ascolto per capire che una band arriva dai paesi nordici, dove il Black Metal è nato e continua fortunatamente a prosperare dando vita a realtà come quella di cui stiamo per parlare.
    Infatti, Kryptamok è una one man band Finlandese il cui album d'esordio è "Verisaarna", un Full-Lenght di quaranta minuti scarsi nel quale l'attivissimo Hex Inferi, unica mente del progetto già all'opera in altre bands più' o meno note del panorama estremo, attingendo idee dai grandi classici del genere,propone otto brani convincenti, godibili ed ispirati.
    La melodia, tipica della terra di provenienza, si accosta ad una sana dose di grezzura fondendosi in un riffing di chitarre piuttosto sporco dal sound freddo e ruvido; si muovono con disinvoltura da riff più' tirati a parti più' cadenzate e rozze, passando attraverso partiture dal sentore epic come in "Apokalypsin Epilooki" o "Rottien Reformaatio".
    Un drumming naturale, vario e trascinante sorregge la struttura dei brani, molto eterogenea, all'interno dei quali le piccole variazioni di basso, chitarra acustica e gli inserti caratterizzanti dei synth, arricchiscono il sound d'insieme e rendono articolata la proposta di Hex. Quest'ultimo è autore di uno screaming maligno che ricorda vagamente Shamaatae degli svedesi Arckanum.
    Il sound, come anticipato in apertura, ci riconduce immediatamente alle terre nordiche, un gelido vortice sonoro nel quale tutto è correttamente bilanciato, sapientemente registrato e prodotto con criterio.
    Si tratta di un prodotto dall'attitudine old school decisamente valido, senza cali lungo tutta la sua durata e con ottimi arrangiamenti; un disco davvero notevole che farà breccia nei neri cuori degli irriducibili estimatori del Black Metal in stile anni 90!

    Andrea B.