Genre: Atmospheric Black Metal
Line Up:

"Ablaze Above The Forest" rappresenta un esordio di notevole spessore per i Gygath, progetto internazionale che vede l’incontro tra l’italiano Sortilege e lo svedese Swartadauthuz, coadiuvati per l’occasione da musicisti di sessione. Sotto l’egida della Amor Fati Productions, il disco si snoda attraverso un riffing serrato e un uso incessante del blast beat, elementi che conferiscono al lavoro un ritmo incalzante e martellante. Se l’apertura richiama immediatamente l’epica austera dei Summoning, il procedere dell’opera vira progressivamente verso coordinate più gelide e maligne, perfettamente in linea con l’estetica evocativa dell’artwork di copertina. L’atmosfera, fulcro del progetto, è ulteriormente arricchita da un sapiente tappeto di tastiere che, intrecciandosi con le chitarre, amplia significativamente il respiro compositivo. Di particolare interesse appare la scelta in sede di produzione, caratterizzata da un dualismo sonoro netto: mentre le chitarre e le tastiere godono di una resa cristallina e definita, che permette di coglierne ogni sfumatura melodica, la batteria mantiene un timbro volutamente meno limpido e più grezzo, conferendo all’album un retrogusto fieramente underground. In sintesi, "Ablaze Above The Forest" si conferma un ascolto imprescindibile per gli estimatori di un Black Metal atmosferico che sappia omaggiare con rigore i pilastri del genere (Ulver "Bergtatt" e Burzum "Hvis Lyset Tar Oss"), passando per i Forest ,senza tuttavia rinunciare a un’apertura verso influenze contemporanee più sfaccettate, come quelle rintracciabili in realtà quali Auðn e Ultha.
Angelica