Duir - T​.​S​.​N​.​R​.​I: Impermanenza

R  E  V  I  E  W
    Duir
    T​.​S​.​N​.​R​.​I: Impermanenza

    Year: 2022
    Genre: Atmospheric Folk Black Metal 
    Label: Independent
    Country: Italy
    Line Up:
    Giovanni De Francesco - vocals
    MK - guitar
    Thomas Zonato: bagpipes / tin whistles / hurdy-gurdy
    Matteo Pollinari - drums
    Cover artwork by Duir


    A seguito di un paio di lavori minori rilasciati ormai da qualche tempo, esce  un full-lenght dall' ermetico titolo "T.S.N.R.I. - Impermanenza", della band veronese Duir, la quale propone un Black Metal sognante dalle forti connotazioni folk, influenza quest'ultima riscontrabile sia a livello strumentale/musicale che lirico.

    Un album ben prodotto, i suoni sono ben bilanciati  e gli strumenti tutti ben distinguibili, leggermente sottotono forse le chitarre, tuttavia la scelta contribuisce in modo significativo all'atmosfera che viene a crearsi.

    Apprezzabili gli arrangiamenti, ricercati nella loro apparente semplicità, i brani, abbastanza lineari e dalla regolare progressione, sono impreziositi da fiati e chitarre acustiche; interessanti le digressioni di basso, gli stacchi e i cambi di riffs dinamici, nonché un drumming di sostanza e variegato.

    La scelta inusuale di cantare in italiano si sposa alla perfezione con la base musicale e contribuisce anch'esso ad ammantare le composizioni di un aura mistica.

    I trentasei minuti di questo lavoro scorrono senza intoppi dall'inizio alla fine, non sfugge il buon gusto compositivo che spazia tra momenti piu' cupi e piu' aderenti al classico Black Metal, con chitarre in tremolo ed i blast beats incalzanti, per poi passare a rallentamenti piu' riflessivi e melodici con aperture e melodie che si intrecciano abilmente. 

    "Essere Dio" è forse la traccia che meglio rappresenta  la natura della band.

    I Duir hanno realizzato un album personale e di qualità, che si apprezza maggiormente dopo alcuni ascolti, di volta in volta si colgono tutte le varie sfumature. 


    Andrea B.