Okhema Caerimonia Umbrae


R  E  V  I  E  W
    Okhema
    Caerimonia Umbrae
    Year: 2024
    Genre: 
    Black Metal
    Label: Mental Vortex Productions
    Country: Italy
    Line Up:
    F. S. : guitars / keyboards / drums programming
    G. S. : vocals / lyrics




    Gli Okhema sono un progetto Black Metal da studio con sede a Bari (Italia). I due membri fondatori, i fratelli FS e GS, suonano insieme in diverse band fin dall'adolescenza. La loro collaborazione è culminata nel 2020 con la nascita del progetto, seguito dalla pubblicazione dell'omonimo album di debutto (2023), del singolo Black Inner Sun (2025) e dell'EP Caerimonia Umbrae (2024), quest'ultimo ristampato in formato CD nel 2025 dall'etichetta indipendente Mental Vortex Productions.La proposta degli Okhema si attesta su un Black Metal melodico e veloce. Le loro composizioni mostrano una grande varietà di influenze, che spaziano dallo stile norvegese della seconda ondata ai gruppi speed-blast finlandesi, fino al melodic Death Metal svedese più incentrato sui riff. I lavori pubblicati finora presentano una produzione moderna e pulita, nonostante si tratti di home recording. Il concept e le tematiche della band sono saldamente radicati nella cultura classica e nell'introspezione filosofica, con testi incentrati sulla religione, sull'occultismo, sulla storia dell'antica Roma e della Grecia. Con le loro composizioni, gli Okhema cercano di alimentare le fiamme di archetipi divini millenari, contrapponendosi a un mondo decadente che schiaccia l'anima umana sotto il peso del materialismo moderno.

    Fin dalla prima traccia: "Larva", gli Okhema dimostrano di saper maneggiare un Black Metal decisamente variegato, muovendosi agilmente tra stilemi tradizionali e veloci e rallentamenti più cadenzati e potenti, che strizzano l'occhio alle atmosfere sinfoniche in stile Dimmu Borgir o Covenant. Successivamente "Caerimonia Umbrae" si presenta molto complessa e ricca di cambi di tempo. Inizialmente influenzata dal Death Metal, la canzone si apre all'improvviso creando un forte impatto emozionale di altissimo livello. Questa parentesi non dura molto, poiché il brano ritorna rapidamente su binari Black/Death serrati, per poi placare la sua corsa in una sezione Industrial/Ambient. La struttura della canzone risulta piuttosto simile a quella della traccia d'apertura, concludendosi su atmosfere tragiche, solenni e allo stesso tempo aggressive. Con la "Saturnian Chaos God" la band dà sfoggio di tutta la propria potenza: una canzone velocissima e ben strutturata, valorizzata da un ottimo lavoro vocale e da chitarre taglienti e potenti. La struttura è articolata e lascia senza fiato l'ascoltatore. Dopo una brevissima pausa, il brano riparte con violenza, ma sempre supportato da una buona dose di melodia e atmosfera generata dall'uso sapiente delle tastiere. Un'introduzione evocativa ci porta alla quarta e ultima traccia "Carved in Aether". Anche questo è un episodio molto violento, caratterizzato da riff di chitarra affilati che riportano lo stile del gruppo verso un Black Metal più primordiale. Ottimo il lavoro sulle orchestrazioni e sui cori, anche se questi ultimi rischiano di ricordare soluzioni già sentite in ambiti più mainstream. In definitiva, ci troviamo davanti a un buon album. L'unica vera nota negativa risiede nella drum machine: per quanto sia ben programmata, risulta un po' troppo evidente all'interno del mix. Questo rende l'impatto complessivo dell'album "troppo perfetto", privandolo di quella naturalezza necessaria e restituendo un sound a tratti "plastico". Sarebbe stato preferibile penalizzarla leggermente nel mixaggio o, scelta ancor migliore, affidarsi a una batteria vera suonata da un session man, dato che il genere proposto dagli Okhema offre ampi spazi per un drumming dinamico e di spessore. Un nuovo full-length è attualmente in lavorazione, con un'uscita prevista tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.


    S.A.M.A.