Genre: Melodic Black Metal

Chaosborne è l'album di debutto degli Aethernum, band i cui membri sono sparsi tra il nord e il sud dell'Italia, pubblicato tramite l'etichetta cinese Pest Productions. Il gruppo propone un Black Metal melodico ben composto e pensato, caratterizzato da un'atmosfera profonda in cui si alternano con equilibrio sezioni lente e tirate. Il tutto è sorretto da continui fraseggi di chitarra e da una voce molto presente, integrata a dovere sul tessuto musicale.
Non mancano momenti più rilassati e quasi spensierati, come dimostra l'assolo di chitarra della traccia d'apertura, Emptiness. Già dalla seconda traccia, Burning Labyrinth, si intuisce l'enorme lavoro del chitarrista tra assoli e fraseggi sempre in primo piano — forse persino troppo. Ottime le ripartenze veloci in blast beat: aggressive e atmosferiche, mettono temporaneamente da parte le componenti più melodiche per donare al sound quel tocco di violenza tipico del genere.
Interessante e originale l'incipit sincopato di Into Oblivion, dai risvolti quasi Progressive Black Metal, una soluzione che si ripropone anche a metà brano. Man-eater è probabilmente la traccia più accessibile e melodica, con sfumature che a tratti richiamano persino il Pop Metal. Un altro pezzo degno di nota è la conclusiva Ode to the Darkness: qui la band spinge sull'aggressività e trova la sua dimensione migliore, bilanciando alla perfezione melodia e impatto sonoro.
In definitiva si tratta di un album godibile e con un buon mixaggio, arricchito dall'ottima prova del batterista (dall'esecuzione sempre pulita) e da una prestazione vocale espressiva e ben calibrata sui brani. A livello compositivo si percepiscono influenze eterogenee che vanno dal Melodic Death Metal fino allo Shoegaze e al Post-Metal. Tuttavia, una struttura dei brani leggermente omogenea rischia di rendere l'ascolto un po' ripetitivo a lungo andare.
Un ottimo debutto per gli Aethernum, ai quali manca solo di mettere a fuoco un'identità ancora più personale, staccandosi dalle influenze e dai cliché già ampiamente esplorati nel panorama metal attuale.
S.A.M.A.